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Love Brands 2022: le aziende più amate nel mondo

Qual è il vostro brand preferito, quello che vi ispira fiducia e a cui non potete fare a meno?

Talkwalker e Hootsuite hanno realizzato una interessante ricerca sui marchi più amati dai consumatori, analizzando 2,6 miliardi di conversazioni sui social media e nei siti di recensioni a 1.500 brand di 20 settori differenti. Il report è stato sviluppato per studiare nel dettaglio le aspettative e le prospettive del consumatore, la relazione che ha con il marchio e capire per quale motivo un cliente apprezza di più un brand piuttosto che un altro. Elementi nuovi da osservare, oggi più che mai complice senza dubbio anche la pandemia che ha cambiato le decisioni di acquisto del consumatore e il suo rapporto con la marca.

Per questa ricerca sono stati esaminati tre principali fattori:

  • Passione: i valori del brand rispecchiano sempre più i valori del consumatore
  • Soddisfazione: i brand si differenziano sempre di più offrendo delle esperienze emozionali e personalizzate
  • Fiducia: i clienti si aspettano che i brand agiscano, sostengano cause sociali e si impegnino attivamente per rendere il mondo un posto migliore

È emersa una classifica di 50 brand dove il settore della moda e della bellezza conquistano i punteggi più alti. Il risultato ha rilevato un aspetto molto importante, cioè i marchi più amati sono quelli che, oltre a essere sempre più vicini al cliente, hanno messo al centro di tutto la sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

Brand Love 2022 come la sostenibilità genera amore

Cosa si intende?

Partiamo dal significato di sostenibilità come “condizione di uno sviluppo in grado di assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri” (Treccani). Dunque, quando parliamo di sostenibilità ambientale i brand più amati mettono in pratica delle azioni che, ad esempio, eliminano l’impronta di carbonio dai loro processi produttivi oppure si impegnano per un’economia circolare.

Per la sostenibilità sociale, tema in continuo sviluppo, le aziende istituiscono programmi che garantiscono il benessere dei dipendenti e condizioni di lavoro oneste per i fornitori di tutto il mondo oppure realizzano iniziative per la diversità, l’equità e l’inclusione, dalle politiche aziendali interne alle campagne esterne.

Infine, la sostenibilità economica, quando cioè si modificano operazioni aziendali e regolamenti per generare una crescita a lungo termine senza ripercussioni negative sul pianeta e sulla comunità, per esempio acquisendo delle certificazioni di sostenibilità.

“Ciò che conta in questo momento è la sostenibilità. Negli ultimi anni il mondo ha subito notevoli cambiamenti di cui non si intravede la fine. I consumatori vogliono che i brand costruiscano un futuro più sicuro e concentrino i loro sforzi sulla tutela dell’ambiente e su una società e un’economia più giuste.”

L’incertezza, le difficoltà e i timori causati dagli eventi storici, i conflitti internazionali, la crisi climatica ecc., le persone si sentono inermi davanti a questi fatti globali, le aziende dalla loro hanno stravolto le tradizionali strategie di marketing. I consumatori vogliono una nuova normalità, che sia migliore di quella precedente, riscoprendo così un nuovo senso della qualità della vita, dei prodotti e del tempo. Per questo motivo si prendono delle decisioni su vasta scala, non pensando più a sé stessi come singolo ma al noi come comunità, come parte dello stesso ecosistema. Perciò la decisione di acquisto punta a brand che incarnano i valori delle persone e che contribuiscono a migliorare il mondo attraverso attività sostenibili, creando di conseguenza dei legami emotivi e di fiducia con i loro utenti.

Il Love Brands porta dei benefici economici alle marche, infatti l’86% dei consumatori è disposto a pagare di più e di conseguenza i brand crescono quasi 3 volte più rapidamente della media del settore.

Secondo questo report, il primo Love Brands al mondo è l’azienda di attrezzature sportive Asics, che ha investito molto in iniziative di sostenibilità e ha generato un engagement costante e intenso grazie a una serie di campagne creative. Nella classifica italiana troviamo al primo posto Aprilia, seguita da Abarth e Illy.

La Illy, che nella classifica globale occupa il secondo posto, è amata perché ha assunto degli impegni in fatto di sostenibilità nel suo statuto aziendale e si sta attivando per eliminare la sua impronta di carbonio entro il 2023, in questo modo i clienti che assumono il loro caffè si sentono in pace con la coscienza. Il progetto Illy Art Collection, invece, ha contribuito a generare un sentiment positivo, collaborando con artisti di fama mondiale per la propria collezione d’arte.

Brand Love 2022 esempio Illy

Al sesto posto della classifica Love Brands troviamo Bonduelle, leader mondiale delle verdure pronte da consumare, sostenuta dai consumatori perché vuole trasformare gli alimenti di origine vegetale in uno stile di vita sostenibile, utilizzando i social network incoraggia i clienti a scegliere un’alimentazione più sana senza rinunciare alla comodità. Il sentiment positivo è suscitato anche da altri temi, come la trasparenza nella produzione, l’alimentazione vegana, i prodotti naturali, il riciclo e all‘impegno per ottenere la certificazione B Corp.

Kewpie, un’azienda Giappone famosa soprattutto per la maionese, si trova all’ottavo posto. I consumatori di questa apprezzano l’impegno zero sprechi, che riguarda ad esempio le insalate preconfezionate distribuite agli agricoltori, dove le parti inutilizzate delle verdure vengono trasformate in fertilizzanti e mangimi per gli animali, oltre a iniziative di educazione alimentare per favorire abitudini sane. Gli influencer esperti di cucina e gli artisti sono ispirati dall’illustrazione della bambola Kewpie generando del sentiment positivo.

All’interno del report ci sono dei suggerimenti da parte dei brand per conquistare e farsi amare dai consumatori, ve ne riportiamo due:

  1. Scegliere i canali social che si adattano ai diversi obiettivi aziendali per raggiungere differenti tipi di pubblico,
  2. Dare meno spazio all’azienda in favore dei contenuti generati dagli utenti (UGC), riponendo maggiore fiducia nei creator digitali che possono fornire contenuti autentici, efficaci e di successo.

Volete saperne di più sul Love Brands 2022? Al link potete scaricare tutto il report.

Volete migliorare la vostra comunicazione aziendale o il brand positioning di un vostro marchio? Contattateci!

By | 2022-11-08T14:02:43+01:00 Novembre 4th, 2022|Articoli|0 Comments

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